API FORGE per l’IoT: i valori, i casi d’uso, le soluzioni e la piattaforma Beeno.

L’Internet delle cose (IoT) al giorno d’oggi si sta sviluppando in misura sempre maggiore e in una vasta gamma di campi. Alcuni dei più sorprendenti sono – indossabili,  salute, agricoltura, ospitalità, approvvigionamento idrico, gestione della manutenzione ecc., poiché altamente ottimizzabile e adattabile, indipendentemente dal settore, l’IoT trova sempre la sua potenziale applicazione. Molte delle aziende IT di successo hanno già iniziato a investire maggiormente nell’IoT.

Grazie alla sua affidabilità e scalabilità, l’IoT fornisce nuove informazioni e un impatto positivo sulla logica di business applicata indipendentemente dal settore industriale. L’IoT, insomma, sta migliorando l’umanità in molti modi come le case intelligenti, le città intelligenti, la comunicazione, il monitoraggio della salute, ecc.

L’IoT è talmente potente nell’offrire una piattaforma per oggetti connessi (CO), che non è sempre un compito facile mantenere e tenere traccia delle sue funzioni e potenzialità.

Nella sua architettura software back-end, l’IoT è composto da un insieme molto complesso di protocolli, routine e strumenti pertanto è sempre meglio disporre di un’interfaccia orientata ai servizi denominata API (Application Programming Interface).

Che cos’è un’API (in generale)?

Un’API un software che parla in maniera interattiva con un altro software. Le API fungono da intermediari che consegnano la richiesta a un provider (che fornisce una risposta) e riportano la risposta dal provider che l’ha generata.

Fino ad oggi le persone che utilizzano Internet nella loro vita quotidiana hanno avuto accesso e utilizzato API in diversi modi, come:

Pertanto, attraverso le API, esistono numerose soluzioni tecnologiche che possono raggiungere le persone. Le API in altri termini possono essere descritte come elementi costitutivi per l’Internet del futuro che svolgono un ruolo di grande impatto nella vita digitale umana.

Il mercato delle API nell’ecosistema IoT.

Il mercato delle API a servizio dell’IoT è stimato con una crescita annuale del +30%. Come marketplace dei servizi IoT, le API svolgono un ruolo fondamentale. È ben documentato infatti che i ricavi del mercato delle API nelle telecomunicazioni raggiungeranno i 183,6 miliardi di dollari a livello globale entro il 2021.

Cosa possono fare le API per l’IoT?

Nel mondo dell’IoT, le API possono garantire l’interoperabilità tra macchinari con servizi a basso livello e i dispositivi, le piattaforme e i gateway. Senza le API, l’IoT non potrebbe svolgere il proprio ruolo. Le API consentono ad una piattaforma di gestione, di collegare in modo saldo e sicuro i dispositivi IoT, per spingerli al limite e raggiungere il loro massimo potenziale accedendo al controllo, alla gestione, al monitoraggio e all’interazione con i dispositivi IoT connessi.

Le API saranno la risorsa più importante nell’ecosistema IoT per portare nuove informazioni. Ci sono diverse aziende che lavorano e forniscono soluzioni di Application Programming Interface (API) come servizio all’IoT. L’API per IoT è la tecnologia avanzata che riunisce gli oggetti connessi, i dati e il cloud.

L’IoT sta generando una grande quantità di dati generati dalla nostra vita quotidiana, questi dati vengono utilizzati dalle organizzazioni per diversi scopi come avvicinarsi ai clienti, innovare i servizi, sviluppare i nuovi prodotti di successo e costruire un ecosistema.

Ci sono diversi agenti o funzionalità da integrare all’interno dell’API, tra i motivi principali per avere le API nell’ecosistema IoT, si includono la distribuzione di sensori/dispositivi intelligenti, la raccolta dei dati e l’elaborazione dei dati nel cloud. Affinché tali agenti abbiamo successo, sono necessari diversi fornitori con una chiara logica di business. Tutte queste funzionalità devono essere gestite e integrate in una piattaforma dominata dalle API.

Per l’inter-dominio di internet, le funzionalità da includere sono: sicurezza, mobilità, tracciamento, gestione ed è necessario attuare il protocollo AAA per le funzioni di autenticazione, autorizzazione e accounting. Queste funzionalità tra domini interconnessi sono necessarie per una solida interoperabilità tra lo stack amministrativo e il tecnologico. Per ottenere l’accesso a funzionalità di livello superiore, è necessario utilizzare l’API al giusto livello applicativo.

La piattaforma API produttiva per l’IoT

API FORGE è una start-up innovativa nata nel 2019 con sede a Vasto in Abruzzo che fornisce un servizio di sviluppo API attraverso una piattaforma di tipo PaaS (Platform as a Service) basata sulla strategia cloud computing. Per garantire modularità, scalabilità e manutenibilità del codice, la piattaforma mira a fornire un processo di gestione del ciclo vita delle API completo e non solo un servizio gateway per la gestione di dati on-premise.

API FORGE è appena una start-up, ma con un’idea già molto potente e un team che intende contribuire al mercato italiano dell’IoT che oggi vale 6,2 miliardi di euro, con una crescita del +24% rispetto al 2019.

API FORGE fornisce il proprio servizio sul web tramite una Progressive Web App che offre con facilità d’uso un’interfaccia intuitiva, semplificata e accessibile da qualsiasi dispositivo. Il valore di base del business è tale che verrebbe da chiedersi, con l’enorme quantità di dati a disposizione, com’è possibile apportare automazione ad un processo produttivo integrando tutte le risorse con le migliori tecnologie disponibili?

Perché API FORGE

I carichi di lavoro IoT seguendo le attività quotidiane della vita umana, producono una grande quantità di dati. Questi dati devono essere archiviati, elaborati e gestiti, il che non è un processo semplice. I dati prodotti sono costituiti da forme di dati non strutturate, semistruttutture e strutturate. Questi flussi di Big Data hanno bisogno di una piattaforma di gestione centrale basata su cloud all’avanguardia come API FORGE. La loro piattaforma PaaS offre un modo migliore e intuitivo per sviluppare, testare e distribuire/pubblicare le API senza la necessità di SDK esterni.

API FORGE è il PaaS moderno e potente che si discosta dalla piattaforma di sviluppo API convenzionale e complessa. Il suo valore di business principale include l’automazione e l’integrazione delle risorse per garantire un’agilità permanente nel nuovo mondo dell’economia digitale. Le API svolgono un ruolo cruciale nell’evoluzione dell’Internet of Things, questo perché crea valore per i dati generati dall’IoT.

In quest’ottica API FORGE ha sviluppato una piattaforma chiamata Beeno, attualmente in versione beta e testabile gratuitamente. Beeno è una piattaforma SaaS che dà vita ai dati prodotti dai sensori remoti (dispositivi IoT) nei progetti di monitoraggio in tempo reale (come la manutenzione predittiva).

I servizi offerti da Beeno comprendono:

  • Soluzione ingegneristica personalizzata per il monitoraggio remoto in tempo reale;
  • Algoritmi analitici per la visualizzazione di enormi quantità di dati;
  • Dashboards e widgets per gli indicatori di prestazione (KPI);
  • Strumenti di trasformazione dei dati per l’analisi delle serie di dati;
  • Sistema di alertistica per prevedere il guasto del modulo remoto nel sistema monitorato;
  • Archiviazione dei dati ottimizzata dall’uso di database serializzati e documentali;
  • Servizi basati su cloud come l’archiviazione di Big Data e la distribuzione di applicazioni di back-end basate su API.

Per avere successo nell’ambiente competitivo del mercato delle API per l’IoT, API FORGE lancia la sfida al mercato, proponendo una serie di principi altamente riconoscibili come la gestione del ciclo di vita, i workflow hooks, le comunicazioni in tempo reale, l’architettura basata su eventi, lo sviluppo collaborativo, no all’uso di SDK, il controllo degli accessi basato sui ruoli, le risorse on demand e la gestione del rilasci.

Contattaci per ulteriori dettagli.

Grazie a Mauro La Rocca e Robert Manolea.

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