incentivi per industria
incentivi per industria

Siamo giunti al terzo articolo relativo agli incentivi per industria 4.0 messi a disposizione dallo Stato italiano. Nei primi due testi, abbiamo focalizzato l’attenzione sulle opportunità volte a favorire l’innovazione nelle PMI del Bel Paese. Oggi analizziamo insieme 2 dei 4 principali incentivi previsti per l’incremento della competitività delle aziende nostrane.

Fondo di garanzia. Uno degli incentivi per industria che vuole ampliare le possibilità di credito.

Accedere al credito bancario non è mai semplice. Specie in periodi di crisi e se non si hanno a disposizione garanzie concrete e sufficienti. Sia le imprese sia i professionisti incontrano spesso molte difficoltà prima di ottenere anche una sola possibilità di credito. Il Fondo di garanzia è uno degli incentivi per industria 4.0 che si rivolge a micro imprese e PMI, comprese le startup, e a tutti i professionisti iscritti agli ordini professionali e/o ad associazioni professionali facenti parte del relativo elenco del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Fondo di garanzia consente di beneficiare di una garanzia pubblica fino all’80% del finanziamento richiesto. Non importa se la richiesta è per il breve o il medio lungo periodo. Così come non è motivo discriminatorio il fine del finanziamento: avere liquidità per spese imminenti, o un capitale volto a investimenti differenti.

Modalità di richiesta

Per accedere al Fondo di Garanzia occorre presentarsi presso un Istituto bancario o un intermediario finanziario e fare richiesta di finanziamento contestualmente all’espressione di volontà di essere assistiti dalla garanzia pubblica. In un breve lasso di tempo saranno verificati tutti i requisiti. In caso di esito positivo sarà adottata la delibera. Una volta convalidata la scelta, in caso di inadempimento del richiedente, la rivalsa sarà fatta sul Fondo di Garanzia.

ACE – Aiuto alla Crescita Economica

ACE è uno degli incentivi per industria 4.0 il cui scopo è il potenziamento del capitale d’impresa. L’obiettivo di questa misura economica è il rafforzamento patrimoniale delle aziende italiane. Grazie all’ACE è possibile dedurre dal reddito complessivo d’impresa l’importo pari al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio. Quest’ultimo è fissato al 2,3% per l’anno in corso 2017. A partire dal 2018 sarà invece del 2,7%.
Per accedere all’Aiuto alla Crescita Economica non occorre presentare alcuna domanda formale. In fase di redazione di bilancio, si accede in modo automatico.

Se ti sei perso gli altri articoli, clicca sui titoli qui sotto:

Incentivi per l’industria 4.0 – Innovazione – Parte Prima

Incentivi per l’industria 4.0 – Innovazione – Parte Seconda

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