incentivi per l'industria
incentivi per l'industria

La crescita e lo sviluppo dell’Italia sono possibili grazie alle imprese manifatturiere nazionali. Esse rappresentano il carburante del sistema economico e finanziario del Bel Paese. Oltre a produrre ricchezza, esse favoriscono l’occupazione e la stabilità economica, finanziaria e sociale. Al fine di favorire la politica industriale, il Governo italiano ha predisposto il Piano Industria 4.0. Si tratta di un’azione comprensiva di un insieme di misure volte alle opportunità di innovazione che la quarta rivoluzione industriale offre. Gli incentivi per l’industria 4.0 sono tesi ad alimentare l’innovazione e la competitività tra le imprese, non esclusivamente a livello nazionale, ma europeo. Non esistono vincoli territoriali, dimensionali o settoriali. Ogni singolo imprenditore, se lo desidera, può aderire e usufruire degli incentivi previsti dal Piano Industria 4.0.

In questo primo articolo scopriamo le prime 2 misure previste dal Piano Industria 4.0.

Diventare grandi investendo. Iper e Superammortamento, i primi incentivi per l’industria 4.0

Alla base dell’innovazione industriale, ci sono la digitalizzazione e la trasformazione tecnologica dei processi produttivi. Gli imprenditori che decidono di investire in beni strumentali nuovi e innovativi, come sistemi IT e software possono beneficiare dell’Iper o del Superammortamento.

Iperammortamento

Chi sceglie di investire in nuovi beni materiali, tecnologie e dispositivi tecnologicamente avanzati, utili alla trasformazione 4.0 può beneficiare di una super valutazione del 250%.

Superammortamento

Se i beni strumentali acquistati o in leasing sono tesi alla digitalizzazione del processo produttivo, allora l’impresa può richiedere il superammortamento. La valutazione sarà pari al 140%. Nel caso di beneficio di iperammortamento, l’imprenditore può richiedere questa agevolazione anche per l’acquisto di beni strumentali immateriali.

Per accedere a queste due tipologie di incentivi per l’Industria 4.0 è necessario stilare un’autocertificazione in fase di redazione del bilancio. Il beneficio fiscale si otterrà al pagamento di almeno il 20% dell’ordine entro il 31 dicembre 2017. La consegna del bene deve essere prevista entro il 30 giugno 2018.

Nuova Sabatini per l’innovazione

Tra gli incentivi per l’industria 4.0 a disposizione degli imprenditori italiani, Nuova Sabatini è quello che si rivolge a tutte le PMI italiane a prescindere dal settore economico in cui operano. Tale misura è volta a sostenere le aziende che fanno domanda di finanziamenti bancari per attività d’investimento in beni materiali a uso produttivo e in tecnologie digitali.
Grazie alla Nuova Sabini, gli imprenditori potranno ricevere un contributo parziale a copertura degli interessi bancari. L’ importo sarà compreso tra i 20.000 e i 2.000.000 di euro. Gli istituti bancari erogatori dei prestiti dovranno essere convenzionati con il MISE.
Le domande relative a questo incentivo devono essere presentate entro il 31 dicembre 2018. Una volta avviata la pratica, se il finanziamento verrà accettato, entro 5 giorni lavorativi, il Ministero darà il proprio esito. Comunicherà all’intermediario la disponibilità, totale o parziale, delle risorse erariali.

Nel prossimo articolo tratteremo gli altri 2 incentivi per l’industria 4.0 a favore dell’innovazione. Ricordiamo che la maggior parte delle misure previste dal Piano sono cumulabili tra loro.

Siamo lieti di assisterti nell’innovazione! Contattaci!

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